Traduttori e social: qualche consiglio non richiesto

Febbraio 18, 2022

 

Se sei un traduttore o una traduttrice, DEVI avere una pagina social, un sito o comunque una presenza online: la tua vita professionale sarà molto più semplice! Ecco qualche consiglio da chi è stato al tuo posto e oggi si occupa della selezione dei traduttori per l’agenzia di traduzione LingoSpell.

Prima di essere una Project Manager, sono stata una content writer e traduttrice freelance. E se oggi ho questo lavoro che amo lo devo proprio ai social. Non ti racconterò la storia della mia vita, ma sappi che LinkedIn è stato determinante per la mia evoluzione professionale. Con le esperienze accumulate come freelance e ora come Project Manager, posso permettermi di darti qualche consiglio per sfruttare al meglio uno strumento gratuito e potente come LinkedIn.

LinkedIn, il profilo è tutto

La cosa più importante è il tuo profilo personale. Se non è ottimizzato, difficilmente otterrai dei risultati.

Nella sezione “sommario” è fondamentale mettere le tue combinazioni linguistiche. Puoi anche usare le sigle per ottimizzare lo spazio. Sarebbe perfetto se riuscissi anche a inserire qualche parola chiave che faccia capire subito ai recruiter il tuo settore di specializzazione. Può sembrare un consiglio banale, ma ti assicuro che in tantissimi inseriscono “traduttore/traduttrice” senza aggiungere altro.

Tieni aggiornate le informazioni di contatto! Aggiungi sempre una mail, in modo che i recruiter possano scriverti facilmente. L’unico modo per contattarti direttamente attraverso LinkedIn per molti potrebbe essere solo l’aggiunta alla propria rete e non sempre questo sistema funziona.

Aggiungi la sezione “informazioni” ed entra nel merito delle tue specializzazioni. In pochi casi è rilevante sapere dove hai conseguito la laurea, inserisci invece i campi in cui lavori o in cui hai competenze. Anche passate esperienze rilevanti posso essere utili (senza scrivere però la storia della tua vita). È il tuo biglietto da visita, sfruttalo al meglio.

Cura anche la sezione “Esperienza”. Non limitarti a scrivere che hai lavorato per l’agenzia XY, ma entra nel merito dei progetti che hai tradotto (per quanto possibile nel rispetto di eventuali NDA firmati). Potrai sicuramente indicare l’ambito e quindi il settore e i recruiter sapranno fin da subito se sei in grado di occuparti dei progetti della loro agenzia.

Non hai una specializzazione? Think again!

Come recruiter, mi è capitato di imbattermi in profili di generici “translator”. Per un’agenzia come la nostra, che punta all’eccellenza, la competenza in un determinato settore è fondamentale. Chiaramente, la competenza si può acquisire con lo studio o con l’esperienza.

Quindi, se sei all’inizio e stai decidendo quale indirizzo dare alla tua carriera seleziona alcuni settori e studia, impara e traduci il più possibile! Se fai questo lavoro da un po’ ma non hai mai pensato di specializzarti, ripensaci: con maggiori competenze potrai ottenere commesse migliori e ti potrai distinguere dalla massa. Noi siamo sempre alla ricerca di bravi traduttori specializzati nei nostri settori:

Ti interessa? Puoi contattarci attraverso hr@lingospell.com, a presto!

 


by Beatrice Bandieri

Questo sito usa alcuni cookie tecnici che non raccolgono dati personali. Per maggiori informazioni visita questo link